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I livelli inferiori della miniera del Ginevro
Galleria immagini del primo livello +6m Galleria immagini del secondo livello -24m Galleria immagini del terzo livello -54m Miniera del Ginevro - Reportage completo a 360°
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Nel mese di luglio dello scorso anno - 2008 - ho avuto il piacere di visitare il parco minerario dell'Isola d'Elba nell'area del comune di Capoliveri. Sono rimasto così affascinato dalla visita di quei suggestivi luoghi, che quest'anno ho deciso di ripercorrere quello stesso itinerario, ma con una fondamentale novità rispetto all'anno precedente, che ho il piacere di condividere con tutti i lettori del mio sito.
Grazie allo speciale interessamento ricevuto dalle guide ambientali, ho avuto le autorizzazioni per scendere ai piani inferiori della miniera del Ginevro per poter fotografare e documentare le gallerie ed i luoghi di lavoro per decenni sono stati utilizzati dai minitori della miniera. In particolora mi è stato concesso di visitare e fotografare il secondo ed il terzo livello della miniera che sono aree non aperte al pubblico. Un luogo affascinante che consenserva intatto il ricordo di tanto lavoro e tante fatiche, e costudisce intatto angoli di ineguagliabile bellezza.
Nell'articolo che segue descriverò il mio percorso all'interno delle gallerie sui diversi livelli, ma lascierò parlare soprattutto le immagini, poichè sono convinto che siano in grado di trasferire le stesse emozioni che quei luoghi sono in grado di trasferire al visitatore. Tutte le immagini sono raccolte nella gallerie corrispondenti ai livelli (galleria livello 1, galleria livello 2, galleria livello 3) in grande formato e sono raggiungibili cliccando sulle miniature dell'articolo di seguito.
La miniera in galleria è strutturata su tre livelli di gallerie che sviluppano un percorso di circa 5 Km:
Durante il nostro viaggio nel cuore della terra scenderemo subito al terzo livello per poi risalire al secondo ed infine al primo livello. Segueno la cronologia di questo percorso, presenterò in sequenza le immagini del terzo, del secondo e per concludere del primo livello.
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Terzo livello: -54m s.l.m.Entrati nella miniera percorriamo le gallerie del primo livello, per raggiungere il punto di accesso ai livelli sottostanti. Dopo aver percorso parecchie decine di metri, raggiungiamo il cancello, solitamente chiuso, che ci consente di percorrere una lunghissima scalinata che ci porterà a livelli inferiori. Con una certa emozione, consapevole di essere tra i pochissimi privilegiati a visitare questo luogo, cominciamo a scenedere la scalinata. L'attenzione e concentrazione nei movimenti è massima; ogni scalino presenta un altezza ed una dimensione diversa. Talvolta la visibilità è molto scarsa e la presenza della fortissima unidità rende scivoloso ogni passo; inoltre il peso della pesante attrezzatura fotografica si fa sentire sulle spalle. Ad ogni metro che scendo l'aria diventa sempre più fresca, quasi fredda. Dopo parecchi minuti la discesa è conclusa arrivando a quota -54m s.l.m. A differenza dei livelli superiori le gallerie sono inaspettatamente molto grandi ed anche i vagoni per il trasporto del minierale presentano dimensioni importanti considerando la quota dove ci troviamo. Sui binari sono parcheggiati interi convogli composti da numerosi vagoni. Proseguendo nella galleria si giunge alla parte probabilmente più suggestiva, che fornisce una indicazione dell'intensa operosità che la miniera aveva raggiunto prima della chiusara. In quest'area è presente l'impianto di frantumazione, l'ascensore, i quadri elettrici. La parte finale della galeria, che già presenta delle dimensioni importanti, si allarga ulteriormente contenendo al suo interno un intera rimessa per le motrici dei convogli. Una ragnatele di binari e scambi ferroriari conduce al luogo ove stazionavano e ricevevano l'adeguata manutenzione le motrici. E veramente incredibile la quantità di materiale e mezzi che giaciono in questo luogo, dimostrazione che nel momento della definitiva chiusura della miniera nel 1982, il Ginevro era la miniera in galleria per l'estrazione di minerali ferrosi tecnologicamente più avanzata d'Europa. Un ulteriore elemento di singolarità che la miniera offre è quella che le gallerie, anche le più profonde, non presentano mai armature di sostegno, proprio per la straordinaria durezza delle rocce, comunemente utilizzate in altre miniere in galleria per evitare pericoli di crolli. Prima di risalire al secondo livello visitiamo un ultimo è spettacolre scorcio che la miniera custodisce: il fronte di coltivazione dove è crollato nel 1974 il soffitto lasciando visibile la luce del sole. Dopo aver percorso una serie di gallerie illuminate solamente dalle torce a mano, giungiamo ad un stretto ed angusto passaggio tra le rocce che ci conduce nicchia non più grande di quale metro quadro dalla quale volgendo lo sguardo verso possiamo ammirare tutto il fronte di coltivazione illuminato dalla luce solare. La sensazione di trovarsi in una miniera in galleria a quota -54m, ma essere illuminati dalla luce solare è veremente unica. Solo in questa piccola nicchia l'aria sembra essere meno carica di umidità e cogliamo l'occasione per riposarci qualche minuto e scattare una fotografia insieme.
Galleria immagini del terzo livello della miniera del Ginevro |
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Secondo livello: -24m s.l.m.Dopo aver visitato il terzo livello, riprendiamo la lunga scalinata che riportarà ai piani superiori. Osservando il percorso della scalinata dal punto di risalita del terzo livello essa sfuma a vista d'occhio guardando in alto tanto è lunga. Le luci illuminano le pareti della galleria completamente ricoperta di ossidi. Durante la risalita dopo parecchi metri troviamo il cancello che si conduce al secondo livello. Questo livello presenta maggiori similitudini al primo livello piuttosto che al terzo livello. Le gallerie presentano una dimensione minore rispetto a quello del terzo livello e sembrano molto più simili a quelle del primo livello. Percorriamo diverse gallerie all'interno delle quale sono stati lesciati munerosissimi strumenti di lavoro ormai completamente aggrediti dalla ruggine. Anche su questo livello raggiungiamo il fronte di contivazione dove è crollato soffitto; un ampia finestra nella roccia si apre sulla voragine creata dall'uomo lasciandone comprendere le colossali dimensioni. La luce del sole entra dallo squarcio nel soffitto illuminando l'aria umida che rende ben visibile la traccia luminosa del sole. Volgendo invece lo sguardo verso il basso a fatica riusciamo a rinoscere il punto più profondo del terzo livello dove in precedenza ci eravamo fermati. Percorrendo le gallerie si notano ai lati l'accumulo di molta acqua che assume il consueto colore rosso-arancio.
Galleria immagini del secondo livello della miniera del Ginevro |
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Primo livello: +6m s.l.m.Riprendiamo per l'ultimo tratto la lunga scalinata che ci riporterà al primo livello. Dopo aver visitato con enorme soddisfazione il terzo ed il secondo livello, rientriamo nell'area liberamente visitabile. Ripercorro le gallerie che l'anno prima avevo già visitato. Anche in questo livello numerosi gli punti che meritano di essere visti: i due fronti di coltivazione, il laghetto rosso, gli strumenti di lavoro ed i vagoni abbandonati, la stanza per il pranzo dei minatori. Per approfondimento su questo livello vi rimando all'articolo sul "Parco minierario dell'Isola d'Elba", dove con dettaglio ho descritto la visita dello scorso anno su questo livello.
Galleria immagini del primo livello della miniera del Ginevro |
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RingraziamentiCaterina Signorini - Guida ambientale Senza il particolare interessamente di Caterina non sarebbe stato possibile realizzare questo straordinario reportage. Si è prodigata per raccogliere l'autorizzazione alla visita e organizzare la giornata alla miniera. Pubblicamente la voglio ringraziare per tutto l'impegno profuso.
Simone Cillerai - Manutentore della miniera La riuscita di un reportage come questo dipende molto anche dalle persone con cui effettui la visita. Simone è stato straordinario. Durante tutto il percorso ci ha descritto con dettaglio i luoghi che visitavamo e ci ha condotto negli angoli più nascosti della miniera consentendomi di realizzare scatti straordinari. Inoltre ha avuto la pazienza di aspettarmi durante le fasi delle riprese, molte delle quali lunghe e complesse. Nella foto in mezzo.
Leonardo Corsi - Amico Leonardo è un caro amico di Marina di Campo - Isola d'Elba - che con me ha avuto il piacere di condividere la bellezza di questi luoghi. E' stato assistente fotografo per un giorno e senza il suo aiuto non sarebbe stato facile trasportare tutta l'attrezzatura fotografica. Grazie a lui mi sono dedicato solamente alle migliori inquadrature. Nella foto a sinistra. isiimo
Galleria immagini del primo livello +6m Galleria immagini del secondo livello -24m |
















































