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La Miniera del Ginevro - Reportage completo a 360°

Lo scorso anno ho avuto il piacere di visitare la Miniera del Ginevro nelle gallerie non aperte al pubblico, per le quali le visite sono concesse solo per motivi ricerca o documentazione scientifica. In questo articolo potrete leggere un dettagliato reportage sulla precedente visita ed in questa pagine potete vedere le immagini scattate al primo, secondo e terzo livello. Anche quest'anno ho avuto la possibilità di visitare quegli stessi luoghi e ripecorrere le stesse gallerie, ritrovare gli stessi ambienti immutati al passare del tempo. In questa occasione ho voluto documentare il fascino delle gallerie della Miniera del Ginevro con un reportage interamente realizzato con fotografie immersive a 360°. Un percorso, un emozione, un esperienza multimediale completa per vivere attraverso la fotografia immersiva le sensazioni che ho provato in questo luogo molto particolare.

Primo livello: 6m

Vista panoramica della galleria del primo livello poco dopo l'ingresso alla miniera. Dopo aver percorso questa galleria si giunge al cancello della lunga scalinata, attraverso la quale si raggiungono i livelli più profondi, mentre attraverso un ingresso sulla lato sinistra della galleria si accede un piccolo locale nel quale i minatori durante le pause di lavoro consumavano il pasto.

Miniera del Ginevro

Dopo aver percorso qualche centinaio di metri dall'ingresso della galleria, si raggiunge suggestivo ambiente. Guardando la vista panoramica sotto, si raggiunge a questa zona attraverso la galleria sinistra, nella quale si può osseravare sul pavimento la presenza di un binario ferroviario che successivamente si interrompe. Perconrendo la galleria si può notare la presenza di un fornello, cioè di una galleria verticale che collegava tra loro i livelli della miniera per il passaggio di materiale e strumenti di lavoro. L'ambiente che si presenta al pubblico - questo livello è l'unico aperto alle visite guidate - è ricco di elementi che testimoniamo l'intensa opera dell'uomo. Nella parte centrale della galleria sono conservati strumenti e macchinari a funzionamento pneumatico della quotidiana vita dei minatori. Questa parte della galleria offre inoltre un insolito laghetto sotterraneo formatosi dalla raccolta di infiltrazioni d'acqua. L'abbondante presenza di ossidi ferrosi ha trasformato quel piccolo accumulo in un suggestivo specchio d'acqua dai riflessi rosso e arancio che immediatamente colpisce l'attenzione di qualsiasi visitatore. Uno degli aspetti più soprendenti della miniera del Ginevro è che percorrendo alcune gallerie si possono incontrare zone nelle quali è ben visibile la luce solare e respirare una fresca aria proveniente dall'esterno. L'insolito fenomeno per una miniera in galleria è dovuto al fatto che circa una trentina di anni fa è crollato il soffitto di uno dei fronti di contivazione della miniera. L'effetto del cedimento del soffitto - ben visibile dalla strada sulla collina che si percorre per raggiungere la miniera e visibile anche attraverso una vista satellitare di Google Maps - ha di fatto aperto scoperchiato il fronte di coltivazione fino a quel punto impenetrabile alla luce solare ed inoltre ha creato un naturale camino che favorisce un aumento della circolazione d'aria con l'esterno. Su questo livello e sul secondo livello infatti sono presenti dei veri e propri balconi naturali sull'enorme fronte di coltivazione. Nella panoramica sotto è chiaramente visibile il balcone del primo dal quale si può osservare l'enorme voragine che si sviluppo per circa 60m di profondità.


Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro

Secondo livello: -24m

Dopo aver percorso tutte le gallerie del primo livello, ritorniamo verso l'ingresso della miniera dove una lunghissima scalinata, visibile nella prima vista panoramica, chiusa da un cancello ci porterà nei livelli più profondi della miniera. Da qui inizia un incredibile viaggio nei livelli più profondi della miniera in un area completamente interdetta al pubblico. L'immagine panoramica sotto proposta penso che non abbia bisogno di commenti. Ad ogni passo, ad ogni scalino percorso si ha netta sensazione di scendere nella cuore della terra, e nonostante non sia la prima volta che affronto questo percorso, ho sempre un pò di emozione nel percorrere questa scalinata.


Miniera del Ginevro

Come descritto in precedenza per il primo livello, anche sul secondo livello della miniera, a causa del crollo del soffitto di uno dei fronti di coltivazione della miniera si è creato un balcone sulla grande voragine. In questo ambiente, dove la luce intensa di una limpida giornata di agosto si contrappone si modo netto, quasi violento, al buio totale delle gallerie i occhi hanno bisogno di un pò di tempo per abituarsi intensità luminosa, ma la vista che si presenta è grandiosa. Eseguire uno scatto come quello proposto sotto è stato molto impegnativo ed ha comportato non poche difficoltà, proprio per le condizioni di luce estreme. Il balcone del secondo livello si pone circa a metà della voragine dalla quale chiaramente si scorge il punto più profondo, che a breve visiteremo per fotografare. Nella galleria a sinistra, che ci ha condotto al balcone sulla voragine, è chiaramente visibile un binario interrotto percorso dai mezzi per il trasporto degli strumenti di servizio.


Miniera del Ginevro

Terzo livello -54m

Questo è il punto più profondo della voragine che coincide con il terzo livello a circa -54m. Alzando la vista verso il soffitto si può ammirare un incredibile vista dal basso su tutto fronte di coltivazione e chiaramente identificare la parte di soffitto scrollato dal quale si vede il cielo. La luce solare che colpisce la parte superiore della voragine illumina le rocce ricche si minerale creando una tavolzza di colori rosso e arancio molto intensi. Nella parte più profonda, più umida e non direttamente illuminata, si sono sviluppati sulle rocce muschi, e l'effetto cromatico che si offre ai nostri occhi è unico. Ai toni caldi prodotti della parte superiore si contrappone nella zone più bassa una cromia di colori freddi ai quali si sovrappone un verde marcato dovuto alla presenza dei muschi. In questo punto della voragine, dal quale ho eseguito la panoramica sotto, non più largo di 2m di diametro si accede attraverso una stretto e impervio accesso tra le rocce collegato ad una galleria del terzo livello. La vista ed i colori che si possono godere da questo punto appagono di ogni sforzo per arrivare fino qui.


Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro

Dopo aver visitato la voragine percorriamo le lunghe e ampie gallerie che costituisco il terzo e più profondo livello della miniera. Le gallerie presentano una dimensione maggiore rispetto a quelle del primo e del secondo livello. Anche le dimensioni dei vagone per il trasporto del minerale sono nettamente più grandi di quelli visti nei precedenti livelli ed i binari sono disposti per un duplice senso di marcia come ben visibile nella panoramica sotto. In alcune zone l'illuminazione non è presente e bisogna procedere con la luce delle torce. Percorreremo la galleria a sinistra nella panoramica identificabile con la presenza del vagone per arrivare al frantoio del miniera, all'ascensore e all'officina delle motrici. Percorrendo questa galleria nella direzione opposta dopo un lungo percorso al buio si raggiunge la fessura tra le rocce attraverso la quale si raggiunge la base del fronte di coltivazione descritta sopra.


Miniera del Ginevro

Si accede a questa lunga galleria dall'intersezione delle gallerie visibili nella panoramica precedente. Pur essendo a -54m osserviamo che non ci sono puntellamenti o strutture di sostegno sulle volte della galleria e ciò e dovuto alla durezza delle rocce che le renderebbe totalmente inutili. Percorriamo tutta la galleria lasciando alla nostra sinistra un intero convoglio per il trasporto del minierale che facilmente ci da l'idea della quantità di minerale che in questa miniera si estraeva.


Miniera del Ginevro

Dopo aver percorso la galleria raggiungiamo una delle aree del terzo livello più attiva. Nella parte centrale è visibile il frantoio nel quale il minerale veniva appezzato, cioè ridotto di dimensioni per renderne più facile il trasporto durante le successive fasi di lavorazione. Dopo questa prima fase di lavorazione lo stesso veniva trasportato in superficie attraverso un acensore a gabbia visibile nalla parte sinistra della panoramica vicino ai quadri elettrici.


Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro
Miniera del Ginevro

Dopo aver percorso una decina di metri raggiungiamo un ampia area destinata a deposito e officina delle motrici, dalla quale partivano i lunghi convogli, come visto in precedenza, per la raccolta del minerale. In questa zona è riconoscibile al nostro olfatto una leggera presenza di odori di oli lubrificanti antica testimonianza di un intensa operosità di questa officina sotterranea. Nella parte più arretrata dell'officina, purtroppo poco illuninata, sono parcheggiati molti macchinari ed utensili destinati alle attività di riparazione e assistenza ai convogli e di manutenzione dei binari ferroriari della miniera.


Miniera del Ginevro

Dopo aver percorso una decina di metri raggiungiamo un ampia area destinata a deposito e officina delle motrici, dalla quale partivano i lunghi convogli, come visto in precedenza, per la raccolta del minerale. In questa zona è riconoscibile al nostro olfatto una leggera presenza di odori di oli lubrificanti antica testimonianza di un intensa operosità di questa officina sotterranea. Nella parte più arretrata dell'officina, purtroppo poco illuninata, sono parcheggiati molti macchinari ed utensili destinati alle attività di riparazione e assistenza ai convogli e di manutenzione dei binari ferroriari della miniera.