Menu

Articoli e News

Basilica di Sant'Antonino

Rio Marina

Le prime documentazioni storiche ed archeologiche relative allo sfruttamento delle miniere di ferro dell'Elba nordorientale sono riconducibili e databili con certezza agli Etruschi. I primi insediamenti fissi risalgono intorno al XV secolo, e costituivano il punto di accesso al mare del vicino centro abitato di Rio nell'Elba. In quei periodi infatti le incursioni dei pirati che provenivano avevano spinto gli abitanti a costruire i paesi sulle colline: le uniche costruzioni presenti all'epoca erano la torre di guardia, l'oratorio di San Rocco ed alcuni edifici di servizio. Continua >>

Museo Geologico G. Cortesi

La vetta dell'arcipelago Toscano

Situato nella parte occidentale dell'Isola d'Elba, Monta Capanne con i suoi 1019m s.l.m. è la vetta più dell'isola e dell'arcipelago toscano. La vetta del monte è facilmente raggiungibile da una cabinovia, che in soli 15 minuti circa partendo da Marciana trasporta il viaggiatore alla terrazza di arrivo dalla quale si può ulteriormente salire, seguendo un breve percorso a scalini, verso il punto più alto della vetta. Continua >>

Basilica di Sant'Antonino

Grotta del Vento

Situata in una delle zone più belle e selvaggie del Parco Naturale delle Alpi Apuane, la Grotta del Vento è considerata una belle e differenziate grotte d'Europa per aspetti morfologici in essa custoditi. Entrando nella grotta si presenta al visitatore con una varietà infinita di concrezioni calcaree ed una moltitudine di ampie sale, vertiginosi pozzi, stalattiti e stalagmiti, colate policrome, drappeggi d'alabastro e laghetti incrostati di cristalli. Continua >>

Museo Geologico G. Cortesi

Duomo di Piacenza

Il Duomo di Piacenza è stato edificato tra il 1122 e il 1233, è rappresenta uno degli più importanti di architettura romanica. L’edificio fu edificato nell’epoca delle grandi fabbriche medievali, periodo al quale risalgono la costruzioni delle cattedrali di Parma, Modena, della basilica di S. Michele a Pavia. L’attuale edificio è stato costruito ove in precedenza era edificata la cattedrale di Santa Giustina, di cui conosciamo l’esistenza che presumibilmente si trovava nella zona dell’attuale Cripta, di cui alcune colonne furono impiegate proprio nell’attuale costruzione. Continua >>

Basilica di Sant'Antonino

Il Duomo di Bobbio

Il duomo di Bobbio o cattedrale di Santa Maria Assunta, è stata sede fino al 1989 della diocesi di Bobbio ed ora sede secondaria della Diocesi di Piacenza-Bobbio. La sede vescovile di Bobbio nacque nel 1014 per opera dell'abate e poi vescovo Pietroaldo (999-1017), che risiedeva nell'abbazia. Continua >>

Basilica di Sant'Antonino

Vigolo Marchese

Vigolo Marchese è un piccolo borgo del comune di Castell’Arquato situato sulla sponda del torrente Chiavenna, all’altezza in cui la pianura padana comincia ad ondularsi di belle colline ricoperte di vigneti. Su questo sfondo bucolico sorge un complesso romanico di notevole rilevanza, chiesa e battistero risalgono infatti all’inizio dell’XI secolo. Il nome Vigolo (o Vicolo) è diminutivo di vicus, villaggio. Quanto al “Marchese”, viene dal fondatore, Oberto II (975-1014), della potente famiglia Obertenga da cui derivarono gli Estensi, i Pallavicino e i Malaspina. Continua >>

Museo Geologico G. Cortesi

Punta Calamita

La miniera di Punta Calamita è raggiungibile persorrendo la strada per la fattoria dei Ripalti partendo dal comune di Capoliveri. Dopo un paio di kilometri sulla destra della careggiata si scorge una sbarra solitamente chiusa dalla quale si scende al mare verso i cantieri abbandonati della miniera attraverso una lunga, panoramica strada immersa nella macchia mediterranea. Rimanendo sulla strada per la fattoria dei Ripalti, da quest'anno è stato aperto un interessantissimo museo della miniera accessibile poche decine di metri prima dalla discasa alla miniera. Continua >>

Museo Geologico G. Cortesi

SanColombano

L'abbazia di San Colombano è stata fondata da San Colombano nel 614 a Bobbio, in provincia di Piacenza. Essa fu per tutto il Medioevo uno dei più importanti centri monastici d'Europa, facendone fra il VII ed il XII secolo una Montecassino dell'Italia settentrionale; infatti è resa famosa dallo scriptorium, il cui catalogo comprendeva oltre 700 codici e che dopo la dispersione in altre biblioteche conservò 25 dei 150 manoscritti più antichi della letteratura latina esistenti al mondo. Continua >>

Basilica di Sant'Antonino

Villa Romana alle Grotte

La Villa romana delle Grotte, domus posta in posizione panoramica sopra l'omonimo promontorio affacciato sul golfo di Portoferraio, risale all'ultimo quarto del I secolo a.C. e venne scavata dall'archeologo Giorgio Monaco dal 1960 al 1964. La struttura, realizzata in opus reticulatum, possedeva un complesso termale con calidarium e frigidarium. La cisterna della villa si trovava a quota più elevata; era strutturata a più ambienti e riceveva il flusso idrico dalla soprastante area del Monte Orello. Continua >>