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Fotografia immersiva - Preparazione delle immagini

 

Argomenti trattati:

  • Introduzione
  • Un efficace trucco

 

 

Introduzione

Concluse le operazioni di scatto sul campo, cominciano ora una serie di operazioni di post-produzione le quali una volta terminate, ci permetteranno di ottenere una panoramica 360° o un file multimediale.

 

In questo capitolo esaminerò le operazioni preliminari allo stitching eseguite sui singoli file.

Queste operazioni non costituiscono una regola assoluta alla preparazione di un immagine immersiva, ma la mia personale esperienza, mi consiglia fortemenete di eseguirle in questa fase.

 

Quando si deve realizzare un immagine immersiva, in ogni sessione di scatto, avrete sempre il problema di rimuovere l'ombra del tripiede.

Negli scatti che eseguo con Nikon 10,5mm fisheye in tre dei sei scatti verticali eseguiti certamente devo rimuovere l'ombra del tripiede.

 

Un pavimento irregolare senza dei punti di riferimento molto precisi, come terra, sabbia, neve, erba o asfalto può essere corretto con gli strumenti offerti da Photoshop senza particolari difficoltà. In particolare il timbro Clone è lo strumento più indicato per questo tipo di ritocchi, poichè lascia al fotografo il massimo controllo sul punto di sostituzione, lasciando la libertà di impostare diametro, durezza e sorgente angolo di rotazione del timbro. Per questo tipo di interventi, dove il controllo manuale del ritocco deve essere massimo, preferisco il timbro Clone agli strumenti Pennello correttivo al volo e Strumento Toppa.

 

L'intervento di sostituzione sarà più impegnativo se il suolo presenta elementi architettinici con delle linee geometriche ben definite. In questo caso bisogna intervenire con molta cura ed caso viene valutato in funzione della complessità dell'intervento.

 

Durante l' intervento di rimozione dell'ombra del tripiede, indipendentemente dalla complessità del ritocco, dobbiamo sempre operare prestando la massima attenzione affinchè venga conferito al suolo sottostante il massimo di grado di realismo e nessuna effetto residuo della sostituzione deve essere visivamente percepito.

 

Ma non solo. Scattando su tutto l'orizzonte visibile - ovvero 360° - è molto probabile che vengano fotografati elementi indesiderati che possono disturbare lo scatto. Spesso gli elementi di maggior distrurbo, specie se la panoramica ha una connotazione naturalistica, sono proprio i soggetti umani, oppure automobili, biciclette, fili e tralicci dell'alta tensione, in generale oggetti che dapauperano il paesaggio

 

Io consiglio, in questa fase che precede lo stitching, ove possibile di rimuovere questi elementi. Si avranno dei singoli scatti più puliti e la successiva giunzione sarà ancora più precisa.

 

I due esempi sotto - vedi Virtual Tour Miniera di P.ta Calamita e Virtual Tour Monte Penice - presentano delle limitate difficoltà di ritocco, certamente superabili con minimo di esperinza con lo strumento Clone di Photoshop.

 

 

 

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Nell'immagine sopra a sinistra l'evidente ombra del tripiede e del fotografo lasciata durante lo scatto.

Nell'immagine sopra a sinistra la rimozione completa dell'ombra ottenuta con lo strumento Timbro Clone di Photoshop.

Nella fase di ritocco bisogna prestare la massima attenzione per assicurare il massimo realismo all'immagine.

 

 

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Un efficace trucco

Le tre immagini sopra presentano la tipica ombra del tripiede insieme al fotografo che esegue lo scatto.

Le tre immagini sotto presentano anch'esse l'ombra del omnipresente tripiede, ma l'ombra del fotografo è scomparsa. E' evdente che la superficie d' ombra prodotta dal tripiede è nettamente inferiore all'ombra che si sarebbe proiettata sulla neve dal tripiede stesso più la sagoma del fotografo che esegue lo scatto.

Il fotografo - in questo caso il sottoscritto - non è scomparso, semplicemente ha impostato la proprio reflex con l'autoscatto a 5sec e si spostato di un paio di metri dal punto dello scatto, la distanza necessaria per non proiettare la propria ombra nell'immagine, ripetendo questa azione nei tre scatti dove era presente l'ombra del tripiede.

 

Questo semplicissimo trucco, permette di ridurre nettamente l'ombra sull'immagine che dovra essere rimossa, il tutto a beneficio della qualità dell'immagine stessa che subirà un ritocco minimo, e del tempo impiegato dal fotografo ad eseguire le operazioni di elaborazione.

 

Mi viene spesso chiesto come mai i miei scatti subiscono un fase di elaborazione così ridotta e sono così puliti.

Ecco svelato un piccolo ma efficace trucco.

 

 

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Conclusione

In questa articolo ho descritto le fasi preliminari di elaborazione delle immagini prima della successiva fase di stitching, durante la quale si procede alla rimozione degli eventuali elementi indesiderati nell'immagine e dell'ombra prodotta dal tripiede. Nel successivo articolo effettueremo lo stitching delle immagini per produrre un immagine panoramica completa.

 

 

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